E se la Cicerchia e i Ceci li mangiassimo con la forchetta?

E se la Cicerchia e i Ceci li mangiassimo con la forchetta?

Anche chi non è un esperto nutrizionista sa per certo che bisognerebbe inserire molti legumi nella propria alimentazione. Solo che non tutti amano le zuppe o le insalate e preferirebbero sempre e comunque un bel piatto di pasta. Sarà per questo, o anche perché la loro cicerchia è stata riconosciuta come presidio Slow food, che La bona Usanza è riuscita a far realizzare una pasta speciale ottenuta unicamente con farina di legumi? Scopriamo insieme le Triccole.

Con la collaborazione dell’Università degli studi di Parma, che ha analizzato il processo produttivo per la definizione del trattamento termico delle farine, La bona Usanza ha dato vita ad una pasta ottenuta unicamente con farina di legumi, in particolare 60% farina di cicerchia e 40% farina di ceci.

Si tratta di una pasta veramente eccezionale dal punto di vista nutrizionale, con un alto valore proteico, un bassissimo contenuto di zuccheri (2,5 gr per 100 gr di prodotto) e un’ottima tenuta di cottura. Nella stessa linea anche il formato più piccolo, i Pippoli, ottimi in zuppa o minestra.

Si può condire in tanti modi e rappresenta un modo gustoso ed originale di consumare legumi.

La nostra proposta è di condire le Triccole con un semplice condimento a base di zucca gialla, scalogno, Olio extra vergine di oliva e formaggio grattugiato. Buone vero?

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