Senza torrone che Natale è?

Senza torrone che Natale è?

C’è chi non mangia il Panettone perché non ama i canditi, chi rinuncia al Pandoro per la presenza del burro ma alzi la mano chi durante le festività Natalizie non si concede almeno un pezzettino di Torrone! Nessuno, perché è il dolce che piace davvero a tutti, nelle sue infinite varianti. Nelle Marche tra tradizione e nuove ricette ne abbiamo per tutti i gusti, siete curiosi di scoprirli?

Le origini del torrone in Italia sono molteplici e controverse, chi lo vuole nato a Benevento, chi a Cremona, fatto sta che diverse regioni possono vantare di avere la propria versione del tipico dolce e le Marche non sono da meno.
Anzi da noi non solo ce ne sono tantissimi tipi, ma a volte anche forma e nome possono essere diversi e avere origini molto curiose.
Quello che io personalmente preferisco e a cui non rinuncio è il Torrone bianco, con mandorle e miele, che, partendo dalla tradizione di Camerino, viene prodotto nella nostra regione da tanti maestri pasticceri, anche nella versione più golosa, cioè ricoperto al cioccolato fondente.
Andando a curiosare tra le varie località della nostra Regione si scoprono poi varianti insolite che si tramandano di generazione in generazione, e che hanno in comune con il Torrone classico o il nome o la forma, come il Torrone di fichi, composto in realtà da fichi secchi, miele e sapa (molto simile alla nostra Lonzetta di fico), o il Serpe, con un impasto ancora più ricco e particolare, e che, come il Torrone, viene consumato solitamente durante le festività natalizie.
L’estro e la passione dei maestri pasticceri e cioccolatieri marchigiani hanno dato vita a nuove golosissime versioni, che, partendo dagli ingredienti di base, come mandorle, nocciole, cioccolato e miele, rappresentano quanto di meglio si possa offrire a tutti gli amanti di questo particolare dolce.
Roberto Cantolaqua della Pasticceria Mimosa, tra le tante varianti proposte, ha creato un Torrone pralinato, ricoperto al fondente, con noci caramellate, che lascia senza fiato.
Paolo Mencarelli di Mencarelli Cocoa Passion ha interpretato magistralmente il classico Torrone gianduia con nocciole intere tostate, che è così buono da soddisfare davvero tutti i gusti, nessuno escluso.
L’estro e l’originalità del maestro cioccolatiere Paolo Brunelli hanno dato vita ad una creazione di cioccolato che ricorda il Torrone ma ha una ricetta unica, 3cosa, preziosa e tutta da scoprire, perfetta da regalare e regalarsi.
Perché senza Torrone che Natale è?

salutista

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